Formula per calcolare il costo
Se il gestore applica anche una tariffa a tempo, un costo di avvio o una penale di occupazione, queste voci vanno sommate. A casa usa il costo complessivo per kWh indicato nel tuo contratto o in bolletta.
Esempio: ricarica dal 20% all’80%
Una batteria utile da 60 kWh richiede teoricamente 36 kWh per passare dal 20% all’80%.
Con una tariffa di 0,40 €/kWh: 36 × 0,40 = 14,40 €, prima di perdite ed eventuali costi aggiuntivi.
Casa e colonnina: cosa confrontare
- Prezzo dell’energia: verifica se il valore comprende tutte le componenti applicabili.
- Abbonamenti: un canone può ridurre il prezzo unitario solo se utilizzi abbastanza il servizio.
- Costi a tempo: alcune tariffe aggiungono un importo per minuto o dopo la fine della ricarica.
- Perdite di ricarica: la rete può fornire più energia di quella che finisce nella batteria.
- Velocità: una ricarica più potente non significa automaticamente un costo totale minore.
Prezzi e condizioni cambiano nel tempo: controlla sempre l’offerta del tuo fornitore o operatore.
Domande frequenti
Come calcolo il costo di una ricarica?
Moltiplica i kWh prelevati per il prezzo per kWh e aggiungi eventuali componenti fisse o a tempo.
Pago tutta la capacità della batteria?
No: in una ricarica parziale paghi l’energia realmente prelevata, non la capacità totale nominale.
Perché consumo più kWh di quelli accumulati?
Conversione, elettronica e gestione termica producono perdite, variabili secondo veicolo e condizioni.