RICAORA
Guida alla ricarica EV

Come calcolare il tempo di ricarica di un’auto elettrica

Per ottenere una stima utile servono capacità della batteria, percentuale iniziale e finale e potenza effettiva di ricarica. Ecco il calcolo, senza complicazioni.

Calcola la tua ricarica

La formula del tempo di ricarica

Prima calcola l’energia che deve entrare nella batteria. Poi dividila per la potenza effettiva disponibile.

Tempo (ore) ≈ energia da ricaricare (kWh) ÷ potenza effettiva (kW)

L’energia da ricaricare si ottiene moltiplicando la capacità utile della batteria per la differenza tra la percentuale finale e quella iniziale. Per una stima più realistica vanno considerate anche le perdite di ricarica.

Esempio: batteria da 60 kWh, dal 20% all’80%

Energia teorica: 60 × (80% − 20%) = 36 kWh.

Con una wallbox da 7,4 kW: 36 ÷ 7,4 = circa 4 ore e 52 minuti, prima di considerare perdite e variazioni di potenza.

Cosa cambia il tempo reale

  • Limite dell’auto: il caricatore di bordo limita la potenza in AC; in DC conta la potenza massima accettata.
  • Curva di ricarica: soprattutto in corrente continua, la potenza non rimane costante e spesso cala con la batteria piena.
  • Temperatura: celle molto fredde o calde possono ricaricarsi più lentamente.
  • Perdite: una parte dell’energia viene dispersa durante la conversione e il condizionamento della batteria.
  • Condivisione della potenza: alcune colonnine dividono la potenza tra più veicoli.

La stima di Ricaora è informativa: verifica sempre i dati tecnici del veicolo e della stazione.

Domande frequenti

Come si calcola il tempo di ricarica?

Dividi i kWh necessari per i kW effettivi. Per esempio, 30 kWh a 10 kW richiedono teoricamente 3 ore, più le perdite.

Una colonnina da 150 kW eroga sempre 150 kW?

No. Auto, temperatura, stato di carica e curva della batteria possono ridurre la potenza effettiva.

Perché l’ultimo 20% è spesso più lento?

Il sistema di gestione può ridurre gradualmente la potenza per proteggere la batteria.